Se la tua auto si apre e si avvia senza girare una chiave, sei comodo. E anche i ladri lo sono. Il furto keyless, spesso chiamato relay attack, è cresciuto in modo netto negli ultimi anni. Secondo i dati ANIA i furti d’auto in Italia sono aumentati di circa il 20% in un solo anno, e una parte sempre più grande riguarda proprio i veicoli con accesso senza chiave. Vale la pena capire come funziona, senza allarmismi e senza dare istruzioni a nessuno.
Cos’è il relay attack
Le chiavi mani libere dialogano con l’auto via radio a corto raggio. Quando la chiave è vicina, la vettura si sblocca e permette l’avviamento. Il relay attack sfrutta questo dialogo: i ladri usano apparecchiature che catturano e amplificano il segnale della chiave, anche quando è appesa dentro casa vicino alla porta. L’auto crede che la chiave sia lì accanto, si apre e si avvia. In pratica non serve forzare nulla e non restano segni di scasso.
È un attacco silenzioso. Non c’è vetro rotto, non scatta un allarme tradizionale, e spesso te ne accorgi solo la mattina dopo. Ecco perché tante polizze storcono il naso: senza segni di effrazione, dimostrare il furto diventa complicato.
Perché sta crescendo in Italia
Tre fattori si sommano. Sempre più auto nuove hanno l’accesso keyless di serie. Le attrezzature per l’amplificazione del segnale sono diventate più piccole e più diffuse. E il furto su ordinazione, con veicoli smontati per i ricambi o esportati, rende ogni auto un obiettivo concreto. Non conta solo il valore del mezzo: conta la facilità con cui può sparire.
Come difendersi davvero
Le contromisure si dividono in due famiglie: prevenzione lato utente e protezione attiva sul veicolo.
Sul lato utente puoi tenere le chiavi lontane da porte e finestre e usare una custodia schermante. Aiuta, ma dipende ogni giorno da te e da chi vive in casa. Basta una dimenticanza. Ne parliamo meglio in La custodia di Faraday non basta.
La protezione attiva agisce sul veicolo e non richiede la tua costanza. Il riconoscimento del conducente con i tag ADR presenti in ScorpionTrack Secure rileva un movimento del veicolo quando nessun tag autorizzato è a bordo. Se l’auto si muove senza tag, come accade proprio in un attacco relay, l’allarme scatta subito. È la funzione che contrasta il furto keyless anche quando la prevenzione fallisce.
Ti chiamiamo noi, non il contrario
La nostra centrale operativa vigila 24 ore su 24. Se il tuo veicolo si muove quando non dovrebbe, ti chiamiamo per verificare che sia tutto in regola e, in caso contrario, coordiniamo il recupero con le forze dell’ordine. Non devi accorgerti tu del furto né ricordarti quale app aprire nel cuore della notte.
E se vuoi il massimo, ScorpionTrack Elite aggiunge l’immobilizzazione automatica e da remoto: il motore non parte senza un tag valido e il veicolo può essere bloccato a distanza durante un tentativo di furto. Prevenire è meglio che recuperare.
In sintesi
Il relay attack funziona perché sfrutta la comodità del keyless, non un difetto della tua auto. La custodia schermante è un buon primo passo, ma dipende da te. Un sistema con tag conducente, centrale operativa e immobilizzazione ti protegge anche quando ti dimentichi: li mettiamo a confronto nella guida all’antifurto keyless. Tutti i livelli ScorpionTrack sono frutto di ingegneria britannica dal 1973 e sono omologati dalle assicurazioni.
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